Progetti

Corsi Conta Carboidrati

Incontri  riservati a pazienti insulino trattati.
Si articolano in due incontri curati da una dietista, il venerdì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00.
Gli incontri sono a numero chiuso e la partecipazione va concordata tramite messaggio WhatsApp al n. 3460885788 o tramite mail a assdiabeticitv@gmail.com

Sostegno alla ricerca

L’Associazione Diabetici Treviso, sostiene finanziariamente il progetto di ricerca “Caratteristiche morfologiche e funzionali del midollo osseo nel paziente diabetico affetto da lesioni critiche agli arti inferiori neuropatiche e neuroischemiche”.

In cosa consiste il progetto?
Il diabete è causa di gravi complicanze cardiovascolari a volte fatali. Per prevenirne o contrastarne l’evoluzione è necessario comprendere meglio quali siano le cellule del sistema neurovascolare e del sistema immunitario coinvolte nella risposta endogena dell’organismo in condizioni di danno.
Popolazioni specifiche di cellule circolanti e di tessuto giocano un duplice ruolo di
marcatori dello stadio di malattia e di attori coinvolti nella sua progressione. Il riconoscimento dei meccanismi intracellulari che mantengono integri i tessuti potrebbe portare allo sviluppo di terapie innovative.
Un controllo centrale sulla omeostasi vascolare e rigenerativa è esercitato dal midollo osseo, la fonte principale di cellule leucocitarie e mesenchimali ad azione protettiva del sistema cardiovascolare e degli arti inferiori. Gli studi condotti negli ultimi anni sotto la guida del prof. Paolo Madeddu dell’Università di Bristol, in collaborazione con la dott.ssa Maria Sambataro dell’Ulss2 e la dott.ssa Gaia Spinetti, dell’IRCCS MultiMedica di Milano, hanno portato alla prima caratterizzazione anatomica, funzionale e molecolare del midollo osseo diabetico con particolare attenzione alla condizione di ischemia critica dell’arto.
Tale condizione può danneggiare il potenziale rigenerativo e indurre complicanze,
come descritto in specifici articoli pubblicati in merito.
In questo ambito ed all’interno di diverse collaborazioni di ricerca, si svolge un ulteriore studio sulle “Implicazioni assistenziali e valutazioni prognostiche del modello patogenetico proposto nella pratica clinica”, di cui la dott.ssa Maria Sambataro dell’Unità Operativa Complesse “Malattie del ricambio e della nutrizione”, Ospedale Ca’ Foncello di Treviso è responsabile scientifico.

La raccolta fondi
Il sostegno è possibile grazie alla generosità delle donazioni ricevute da parte di famiglie e imprese, che hanno avuto la opportunità di conoscere e sono sensibili alle
problematiche del piede diabetico e delle sue implicazioni sulla spettanza e qualità
della vita.
Non è da dimenticare che il sostegno ricevuto nasce dalla consapevolezza che le risorse raccolte vanno utilizzate da sanitari conosciuti e presenti perché impegnati nel nostro territorio.
Fra le diverse attività finalizzate alla raccolta di donazioni e svolte dall’associazione in questi anni, si annoverano in particolare le campagne di vendita di prodotti alimentari come uova di Pasqua e Cioccolatini alla Stevia, biscotti artigianali ed altri prodotti.
Inoltre lo spirito imprenditoriale, grazie alla generosità e sensibilità della popolazione
coinvolta, ha reso possibile talora l’ organizzazione di diversi eventi dedicati anche
con particolare onerosità.
In particolare si cita un pranzo organizzato da un albergatore dotato di spiccata professionalità e qualità nella ristorazione, che si svolge nelle mezze stagioni in località di mare con più di 300 partecipanti, ed i cui ricavati in molti casi vengono completamente devoluti alla ricerca.